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Fiesole
Panoramicamente distesa sul colle che domina le volli dell'Arno e del Mugnone,
il paese rivesti una certa importanza in epoca etrusca e romana come dimostra la
grande area archeologica, per poi declinare con le invasioni barbariche ed
essere occupata da
Firenze.
Scelta dai Medici per le loro vacanze già nel '400 per il lascino del paesaggio,
Fiesole si accrebbe tra il XVIII e il XIX secolo di ville e giardini, divenendo
uno dei villeggiature preferiti degli stranieri in visita nel capoluogo. Oggi vi
hanno sede istituzioni culturali di fama e prestigio internazionali, come
l'Istituto Universitario Europeo e l'Università di Horvord.
Duomo
Intitolato a S. Romolo, è stato fondato nel IX secolo, ma il suo aspetto attuale
documenta, oltre agli allargamenti del '200 e del '300, il radicale
ristrutturazione della facciata intrapreso tra il 1878 e il 1883; al XIX secolo
data anche l'ultimo operazione sul campanile, innalzato nel 1213.
Colonne dai bei capitelli suddividono le tre navate interne, in fondo alle quali
il presbiterio sopraelevato denuncia la presenza della sottostante cripta.
Area archeologica
L'insieme degli scavi (visite: da fine marzo a fine settembre 9.30-18.30;
ottobre 9.30-17.30; da fine ottobre a fine marzo 9.30-16.30, in questo periodo
chiusa martedì) raccoglie le principali testimonianze della Fiesole etrusca e
romana in uno scenario naturale che assegna loro ulteriore fascino. L'edificio
più antico è il Tempio etrusco-romano, riedificato nel I secolo a.C. su edifici
di culto esistenti dal VII secolo a.C. Tra il Tempio e le Terme è visibile un
tratto delle mura
etrusche, con colossali blocchi di pietra accuratamente squadrati: edificate nel
IV secolo a.C. furono riutilizzate in età romana. Le Terme di età augustea
mantengono le due piscine scoperte tra due portici e le strutture coperte, con
calidarium, tepidarium e frigidarium. Il Teatro romano fu iniziato sotto Augusto
e concluso durante il regno di Claudio.
Museo civico archeologico
Contiguo all'area archeologica, alloggia collezioni di materiale etrusco e
romano solo in parte fiesolane, mentre dalla città arrivano interessanti
bronzetti votivi e terrecotte architettoniche ritrovati nell'area del Tempio,
che testimoniano le fasi più antiche del luogo di culto.
Tra i bronzi, osservare la così chiamata lupa, notevole torso del II secolo a.C.
raffigurante più probabilmente una leonessa.
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